martedì, luglio 25, 2006
Movimenti migratori
L'estate, si sa, è la stagione migratoria del furetto vomerese. Questo simpatico roditore infatti, con l'arrivo della bella stagione, suole avvicinarsi al mare lasciando vuota la riserva di caccia di via Scarlatti. Pur non disdegnando brevi soggiorni sulle pericolose coste del sud-est della Francia, questo esemplare, per i suoi soggiorni estivi, preferisce i luoghi selvaggi ed incontaminati dei territori del Monterusciello, da noi ben conosciuti per essere l'habitat naturale di un'altra specie protetta: la Gatta Vittoria. I cambiamenti climatici di quest'anno, in gran parte dovuti alle correnti d'aria create dal fluttuare del parrucchino Mimmi, hanno però portato il nostro animaletto fuori dalle sue solite rotte, rendendo attualmente impossibile una esatta ubicazione della sua tana estiva. Dove sarà mai? Con la speranza di fornire una valida risposta a questo quesito invito tutti voi a lasciare un commento che sia d'aiuto alla soluzione del caso. Avvistamenti e documentazioni fotografiche sono ben accetti.
 
posted by Giapu at 20:34 | Permalink | 1 comments
martedì, luglio 18, 2006
Barzellette mondiali 2
Per scordare la cocente delusione della finale mondiale, il portiere della Francia Barthez si concede una vacanza a Napoli. A un incrocio in centro, il campione pelato decide di passare col rosso. Pochi metri dopo scorge un vigile intento a compilare una contravvenzione. Per cautelarsi gli chiede: "Scusi, mi ha segnato?" - e il vigile: "Guagliò, e chi è ca nun te segna a tè!!!"
 
posted by Marcello at 10:14 | Permalink | 0 comments
Barzellette mondiali 1
Zidane, Materazzi e Moggi sono su una spiaggia in Arabia Saudita a bersi una cassa di alcool di contrabbando, quando all'improvviso arriva la polizia e li arresta. Il solo possedere alcool in Arabia Saudita è un crimine grave, quindi per l'ancor più terribile crimine del consumo di alcool, vengono condannati a morte. Tramite gli intrallazzi di Moggi e con l'aiuto di avvocati molto in gamba riescono a tramutare la sentenza di morte in prigione a vita. Fortuna vuole che il giorno in cui il processo finisce, in Arabia Saudita è festa nazionale e lo Sceicco essendo di buon umore decide che questi possono essere liberati e puniti con solo 20 frustate a testa. Mentre si preparano per la punizione, lo sceicco dice: - Oggi è il compleanno della mia prima moglie e lei mi ha chiesto di esaudire un desiderio ad ognuno di voi prima di farvi frustare. Per primo tocca a Moggi che ci pensa un po' e dice: - Legatemi un cuscino sulla schiena! - Così viene fatto, purtroppo il cuscino dura solo 10 frustate e le altre 10 gli lacerano la schiena e così lo portano via sanguinante e in agonia. Poi tocca a Zidane che, vista la scena, dice: - Legatemi 2 cuscini sulla schiena! - Ma i due cuscini durano solo per 15 frustate, le altre 5 gli lacerano la schiena e anche lui viene portato via sanguinante e piagnucolante come una bambina. E' ora il turno di Materazzi ma prima che questi possa dire qualcosa, io sceicco dice: - Tu sei un campione del mondo e per questa ragione ti concederò ben due desideri.
- Grazie, Sua Altezza! - risponde Materazzi - In ammirazione della Vostra clemenza come primo desiderio voglio che mi siano date 100 frustate invece di 20 ...
- Non solo sei un campione, ma sei anche coraggioso! - esclamò lo Sceicco con ammirazione. - Ebbene se 100 frustate sono il tuo desiderio così sarà fatto. Ora dimmi... qual è il tuo secondo desiderio? -
- Legatemi Zidane sulla schiena !!!
 
posted by Marcello at 09:41 | Permalink | 0 comments
martedì, luglio 11, 2006
Scaramanzie MONDIALI
Se Valerio sara' costretto a pagare l'affitto della casa in cui vive per i porssimi quattro anni io saro' costretto a fare cosa ben piu' difficile: sette partite in 5 luoghi diversi e non proprio vicini tra loro.
Ecco il mio tour mondiale:
1)Italia - Ghana: Casa Bello
2)Italia - Usa: primi 20 minuti (fino al gol di Gila) Roma (aereoporto di Fiumicino)
3)Italia - Rep. Ceca: Madrid (pub Irlandese)
4)Italia - Australia: Casa Bello
5)Italia - Ucraina: Vieste (da notare che e' stata la partita vinta col maggior scarto di gol!)
6)Italia - Germania: Madrid (stesso pub Irlandese)
7)Italia - Francia: Madrid (altro pub)
Prima della finale pensavo che il segreto fosse vedere le partite nel pub Irlandese che aveva visto l'Italia vincere per ben due volte per 2 a 0......
Poi l'illuminazione: vi ricordate quando in "Cosi' parlo' Bellavista" non prendono il terno perche' giocano il 13 per S. Antonio quando nel sogno il Santo si era girato e quindi il numero corretto da giocare (ed effettivamente poi uscito) sarebbe stato 31?
Bene, fortunatamente io ho interpretato giusto in tempo i segni che il destino mi ha mandato: il corretto gesto scaramantico non era vedere le partite nel pub irlandese, ma cambiare sempre posto.....e fu cosi' che vincemmo i MONDIALI!!!
Raccontate anche voi il vostro rito portafortuna.
 
posted by Giapu at 19:33 | Permalink | 2 comments
lunedì, luglio 10, 2006
CAMPIONI DEL MONDO
Campioni del Mondo!!! Che soddisfazione!!! Battere Francia e Germania, entrambe con la beffa nel finale, ha cancellato d'un tratto l'amarezza di dodici anni di rigori sbagliati, di Byron Moreno, di Wiltord, Trezeguet e di tanti altri fantasmi. Fantasmi che ho visto concretizzarsi per l'ennesima volta quando Cannavaro e Materazzi hanno stretto Malouda in un una morsa che di colpo ci ha fatto sprofondare in un incubo, nell'incubo del già visto, del sogno che si sbriciola all'ultimo atto. Era importante replicare subito, e l'Italia ha saputo farlo sfruttando il punto debole dell'avversario: i calci da fermo. Edecco che SuperMarco, croce e delizia di tutto un torneo, svetta ancor più in alto di quanto fece contro la Repubblica Ceca, regalandoci un altro gol fondamentale, e lavando il peccato di un intervento un pò troppo avventato. Passano i minuti, e la Francia rischia in più di un occasione di subire lo scioccante uno-due, anche perchè Barthez decide di non abbandonare i pali sui calci d'angolo nemmeno nel caso in cui gli stessi fossero improvviso oggetto di bombardamenti. Quando finisce il primo tempo, la pubblicità mi vede moderatamente sereno, perchè siamo in parità, perchè loro hanno segnato su rigore e noi su azione(da fermo sì, ma comunque su azione) e soprattutto perchè dopo 45 minuti il pareggio sta stretto a noi, malgrado lo svantaggio iniziale. I primi dieci minuti della ripresa sembrano confermare questa tendenza, poi Zizou e compagni cominciano a imprimere ritmo alla partita, forse perchè temono (giustamente) di avere ancora poca birra in corpo. Paradossalmente, è proprio in questo frangente di estrema sofferenza che l'Italia si guadagna la Coppa. Cannavaro e compagni subiscono, rischiano, ma non prendono gol: vedere una maglia azzurra sbucare ogni volta e anticipare, spizzare, deviare risulta alla lunga devastante, anche per i nervi di un campione navigato come Zidane, specie se di fronte c'è un Materazzi che sembra avere fatto tesoro delle lezioni che ha subito più di una volta. E così, per una volta, il corazziere dell'Inter non perde le staffe, ma le fa perdere all'idolo di Francia, che poco dopo aver usato la sua pelata per cercare di trafiggere il maestoso Buffon, centra una più facile incornata che condiziona incontro, coppa e reputazione del povero torello infuriato. Civoli e la regia tedesca sono profetici nel sottolineare l'uscita del francese che tornando negli spogliatoi a testa bassa si avvicina alla coppa e se ne allontana definitivamente. Comincio a leggere i segni nel cielo di Berlino: Vieira esce, esce anche Henry, Zidane è fuori, i cartellini per i blues aumentano e l'Italia tiene. Per una volta i rigori potrebbero essere delizia e non croce. E'così, perchè stavolta gli azzurri li affrontano col piglio giusto: non sembrano condannati a morte, ma gente che sa di dover segnare per poter alzare la coppa al cielo. Non ne sbagliamo uno, e quello decisivo porta una firma che vale triplo. Lo segna Grosso, uno che ha fame di vincere, uno che è un operaio, uno che è un difensore, il reparto di ferro della squadra più forte del mondo.

 
posted by Marcello at 11:09 | Permalink | 2 comments
martedì, luglio 04, 2006
3 Luglio: giornata dello stupido al lavoro
Eh sì, visti i tanti casi di assunzione che hanno contraddistinto questa mitica giornata, ho istituito questa festa. Adesso tocca ai diretti interessati raccontarci il loro primo giorno di lavoro, descrivendo accuratamente: la temperatura dell'ufficio, il livello di puzza da sudore, quantità e qualità della figa presente nell'ufficio stesso ecc. . Non dimenticate, cari neoassunti, di segnalare il numero di fotocopie e/o caffè che riuscite a fare durante l'orario lavorativo, perchè questo potrà essere oggetto di una successiva gara. PS Da oggi in poi una persona si chiamerà Los Crotos.
 
posted by Marcello at 09:32 | Permalink | 3 comments